Finzioni reali

13,00 

Hal Foster

Italian

12×16,5 cm, softcover, 104 pages, italian
9788894740110 / 2024

Edited by: Francesco D’Abbraccio, Andrea Facchetti

Preface by: Marcello Barison

Translated by: Anna Eudosia Di Costanzo

Design by: Krisis

Description

“Finzioni Reali” è una riflessione critica che esplora la complessa relazione tra realtà, arte e rappresentazione. Attraverso un’analisi dettagliata e coinvolgente, Hal Foster ci porta in un viaggio intellettuale che esamina la metamorfosi del pensiero critico e artistico dalla tarda modernità fino ai nostri giorni.
Foster muove la sua indagine a partire dal lavoro dell’artista tedesco Thomas Demand. Nelle sue opere, Demand introduce una “sfocatura” per attivare il reale: dettagli appena percepibili colpiscono lo sguardo dello spettatore attivando ricordi e sentimenti radicati nella memoria collettiva e individuale. Proprio a partire da questa sfocatura Foster individua un approccio emergente, riflesso di una pratica in cui l’artificio è utilizzato non per mistificare il reale, ma per “produrre un’interruzione, una crepa o una distanza, che permetta di intravedere una realtà nascosta”.
Foster trova tracce di questo approccio nel lavoro di artisti recenti, come Tacita Dean, Harun Farocki, Hito Steyerl e Trevor Paglen, che utilizzano l’artificio per riabilitare il mezzo documentaristico come sistema critico efficace. La rappresentazione che ne deriva cattura e comunica aspetti della realtà proprio attraverso ambiguità e artificio: “La bugia descriveva la mia vita meglio della verità […]. Queste dichiarazioni non sono aforismi alla Oscar Wilde che si dilettano di paradossi e difendono lo stile, ma sono piuttosto proposte su come l’artificio, lo splendore utopico della finzione, possa essere messo al servizio del reale”.

13,00  Add to cart
ADDED TO YOUR CART!